Le lenti a contatto sono per molti un sostegno quotidiano. A spiegarci il corretto uso delle lenti e anche come scegliere quella giusta è Marco Giannetti, esperto contattologo di Ottica Vasari: «Chi viene per la prima volta da noi viene sottoposto a una visita, questo ci permette di consigliare la lente a contatto più adatta alla persona e al suo difetto visivo. Ogni singolo caso è a sé, non c’è una lente che va bene per tutti, dipende dall’utilizzo che se ne fa. Ci sono anche lenti a contatto fatte su misura. Dopo questa prima visita, consigliamo una tipologia di lente, diamo qualche settimana di prova e poi si torna da noi per un controllo e valutiamo lo stato dell’occhio e della lente».

Regole di base e consigli utili del nostro esperto

Igiene e pulizia sono due parole fondamentali per chi porta le lenti a contatto

«Esistono lenti a contatto giornaliere e mensili – prosegue il nostro esperto -. Le prime sono lenti usa e getta, le seconde vanno invece tenute con cura per 30 giorni. L’importante è sempre usare una soluzione disinfettante per lenti a contatto e l’apposito contenitore. Non bisogna mai sciacquare con acqua corrente né le lenti né la custodia, ma bisogna utilizzare una soluzione salina. E ogni volta che si usano le lenti mensili la soluzione conservante va cambiata. Anche il contenitore va rinnovato spesso, diciamo ogni mese, tutte le confezioni di soluzione ne hanno uno. Ovviamente per mettere e togliere le lenti è necessario avere le mani pulite, sembra scontato dirlo, ma in questi casi l’igiene è fondamentale».

Per quante ore è possibile portare le lenti nell’arco di una giornata?

«Dipende da diversi fattori. Prima di tutto dai materiali. Oggi le lenti a contatto in silicone-idrogel hanno una permeabilità di ossigeno molto elevata, ma ogni persona ha un suo limite in fatto di secchezza che dipende anche dall’ambiente in cui si lavora, se ad esempio c’è l’aria condizionata o si sta molto tempo al pc. C’è il rischio che la lente e l’occhio possano disidratarsi.»

A che età si può iniziare a portare le lenti?

«Si comincia abbastanza presto, ma anche qui incidono sia il difetto visivo che la disponibilità del bambino o del ragazzo. In ogni caso è una valutazione che va fatta dall’oculista. Sul mercato si trovano anche le lenti colorate, più per un uso cosmetico, e quelle multifocali per correggere la presbiopia. Una grande evoluzione che va incontrato alle esigenze di tutti.»

Questi erano alcuni consigli utili del nostro esperto contattologo Marco Giannetti, che tuttavia invita ad una consulenza gratuita presso uno dei punti vendita Vasari a Roma. Come fare? è semplice clicca qui e richiedi un appuntamento!