Si pensa alla bella stagione come a un’opportunità di svago e di riposo, eppure per gli occhi spesso si rivela un periodo di super lavoro. La salsedine del mare, il cloro delle piscine, il sole, il vento, gli sbalzi termici dovuti all’aria condizionata, sono agenti che mettono alla prova il benessere oculare. A tutto questo si aggiunge anche l’utilizzo frequente di Smartphone, per condividere e visualizzare contenuti sui social. Per finire, durante le ferie si seguono ritmi quotidiani meno regolari, si va a letto più tardi e si dorme meno pure per il caldo. Dunque è evidente quanto sia importante sottoporsi a un controllo oculistico dopo l’estate.
Segnali che hai bisogno di un controllo oculistico
Finita la pausa estiva si ritorna alla propria routine tra lavoro o studio. Dopo pochi giorni però ci si accorge che qualcosa non va. La luce intensa dà disagio, si ha secchezza oculare, vista offuscata, mal di testa, si ha persino l’impressione di leggere con più fatica. In molti casi la condizione è transitoria, ma se così non fosse, bisogna rivolgersi al proprio dottore. Nella maggior parte dei casi il medico di famiglia identificherà come causa un disturbo agli occhi e invierà poi allo specialista per un controllo oculistico più approfondito.
Cosa aspettarsi durante la visita agli occhi
Una visita agli occhi completa, richiede di norma meno di un’ora. Lo specialista effettua una serie di test per valutare lo stato di salute oculare. Si comincia dalla misurazione dell’acuità visiva usando la classica tabella con lettere, numeri o simboli. La visita prosegue con l’esame del fondo oculare per controllare retina e nervo ottico. Altri test sono l’autorefrattometro, la lampada a fessura e la tonometria, per verificare la pressione oculare. Quest’ultimo test è essenziale nella prevenzione di patologie come il glaucoma. Di solito i disturbi più comuni che si sviluppano dopo le vacanze estive sono di natura infiammatoria o batterica come congiuntiviti. L’oculista quindi svilupperà una diagnosi e il trattamento più adeguato.
Precauzioni e rimedi
Anche senza il manifestarsi di specifici problemi agli occhi, un controllo oculistico dopo l’estate è comunque una buona regola di prevenzione per affrontare al meglio la ripresa delle attività. Ci sono però delle semplici strategie da adottare per ridurre al minimo eventuali problemi. Il primo consiglio è usare occhiali da sole performanti e certificati, capaci cioè di schermare dai raggi UV. In verità sarebbe meglio utilizzarle tutto l’anno, non solo durante la bella stagione. Meglio quindi evitare di acquistarli online o peggio ancora sulle bancarelle.
Attenzione poi a un corretto uso e pulizia delle lenti a contatto. Spesso infatti si usano le LAC al mare o in piscina senza toglierle. In questi contesti inoltre si tende a fare più spesso docce con shampoo che possono entrare in contatto con gli occhi e causare irritazioni. Per prudenza utilizzare sempre il proprio asciugamani personale. Un valido aiuto per tenere l’occhio idratato e libero da impurità, è l’uso di colliri lenitivi o lacrime artificiali.
Un ultimo consiglio, non meno importante, quando si fa il controllo oculistico dopo l’estate è bene portare con se i propri occhiali da vista. Infatti non è raro che in vacanza si possa avere meno attenzione e piccoli incidenti che causano graffi o abrasioni alle montature graduate. Le lenti danneggiate compromettono la qualità della vista e causano affaticamento.

