La distanza interpupillare o pupillare (abbreviata con la sigla DP) è la distanza che passa tra le due pupille degli occhi e viene misurata in millimetri. Si tratta di una misurazione che non cambia nel corso della vita di un adulto: generalmente in una persona grande la distanza media è di 62 mm, ma può variare tra i 54 e i 74 mm; mentre per i bambini oscilla tra i 43 e i 53 millimetri.

A cosa serve

Per l’acquisto delle lenti da vista e per realizzare un paio di occhiali perfetti è necessario effettuare la misurazione della distanza interpupillare. Anzi più questa misurazione è precisa, e maggiore sarà la possibilità di avere degli occhiali perfetti, perché questo dato consente all’ottico di distanziare i centri ottici delle lenti e avere così una visione bilanciata. Questa misurazione è di solito riportata nella ricetta con la prescrizione delle lenti.

Come si misura

La distanza interpupillare viene misurata dal medico oculista durante una visita di controllo e riportata nella ricetta con la prescrizione delle lenti da vista per gli occhiali, Oppure può essere effettuata in un negozio specializzato di ottica proprio come da Ottica Vasari, che ha tutti gli strumenti e il personale esperto per poter fare una misurazione precisa e adeguata.

Misurare la distanza interpupillare a casa

Il nostro consiglio è di rivolgervi sempre a degli specialisti, ma chi volesse soddisfare una curiosità e conoscere la propria distanza interpupillare può farlo anche a casa con pochissimi elementi. Vi basta avere a disposizione uno specchio e un righello, se volete fatevi aiutare da un familiare o da un amico. Chi ha gli occhi molti scuri potrebbe avere più difficoltà ad individuare la pupilla, quindi, occorre una stanza con una buona illuminazione.

distanza interpupillare

Per misurare a casa la distanza interpupillare si possono utilizzare due metodi diversi:

  1. Il primo prevede che la persona indossi bene gli occhiali da vista sul setto nasale e da sola con l’aiuto di uno specchio segni con un pennarello direttamente sulla lente il punto che rappresenta il centro della pupilla. Se invece chiediamo la collaborazione di una persona è bene non guardare dritto davanti a sè, ma l’orecchio della persona che si ha di fronte. Ad esempio, se stiamo prendendo la misura dell’occhio destro si deve osservare l’orecchio opposto della persona che sta effettuando la misurazione. L’operazione va ripetuta anche per l’occhio sinistro nella stessa modalità. Alla fine, i due puntini effettuati sulla lente verranno misurati con un righello e questa sarà la distanza interpupillare. A fine misurazione pulire bene gli occhiali.
  2.  Il secondo invece non prevede l’utilizzo degli occhiali, ma occorre che la persona si posizioni a circa 20 cm di distanza dallo specchio in una stanza ben illuminata. In questo caso è necessario un righello da tenere orizzontale all’altezza delle sopracciglia. Con la testa ben dritta, chiudere l’occhio destro e allineare lo zero del righello con il centro della pupilla sinistra. Aprire poi l’occhio destro e vedere la misura considerando il centro della pupilla destra. Annotare la misura DP registrata, e poi ripetere una o più volte la misurazione invertendo l’occhio di partenza. Se la misurazione viene fatta da un’altra persona, prestare attenzione a guardare sopra la testa dell’amico o del familiare.

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