Chi indossa le lenti a contatto sa che non si devono usare per un tempo prolungato e soprattutto non bisogna addormentarsi senza averle tolte. Può capitare però a volte di dormire con le lenti a contatto, per un sonnelino improvviso, durante un viaggio oppure perché si rientra stanchi e ci si scorda di levarle. Ecco in tutti questi casi ci sono delle accortezze da seguire, ma è necessario sapere che dormire con le lenti non è un bene per la salute dei nostri occhi che così non respirano a dovere, e che a lungo andare si possono avere dei problemi alla vista (infezioni e infiammazioni), a meno che non si usino delle lenti specifiche.

Perché non bisogna dormire con le lenti a contatto

Le lenti a contatto vanno messe e tolte con cura come vi abbiamo indicato in un articolo precedente e poi bisogna pulirle e disinfettarle prima di riporle nella custodia. Le lenti moderne consentono agli occhi di avere un passaggio sufficiente di ossigeno, diminuendo di fatto i problemi oculari. L’ossigeno è vitale per la salute della cornea e per questo addormentarsi con le lenti a contatto può creare complicanze e l’insorgere di ulcere corneali. In casi rari, alcuni problemi possono essere anche a lungo termine.

Inoltre, c’è da considerare che batteri e allergeni restano sulla superficie delle lenti, per questo se ci si addormenta questi batteri stazionano all’interno dell’occhio e possono portare infezioni e arrossamenti. Secondo uno studio il 30% di coloro che portano le lenti a contatto (un campione di 1600 persone tra i 12 e i 17 anni) dorme con le lenti esponendosi quindi a dei rischi.

Dormire con le lenti a contatto può portare nel breve periodo a questi disturbi:

  • Arrossamenti
  • Secchezza oculare
  • Vista offuscata.

Nel lungo periodo le problematiche sono ben più serie:

  • Congiuntiviti
  • Infezioni virali
  • Ulcera corneale (lesione della cornea)
  • Cheratite (infiammazione della cornea).

Cosa fare se ci si addormenta con le lenti

Chi dorme con le lenti a contatto potrebbe svegliarsi con un occhio piuttosto secco e le lenti “incollate” e quindi più difficili da togliere. Per questo il consiglio è di non togliere subito le lenti al proprio risveglio, ma attendere qualche minuto anche se si percepisce un po’ di fastidio. Per ammorbidire le lenti e idratare l’occhio si possono utilizzare le lacrime artificiali; si può bere dell’acqua per idratare il corpo; si può massaggiare con accortezza l’occhio. Poi si può procedere alla rimozione delle lenti ed evitare di indossarle di nuovo per alcune ore o anche per un giorno intero.

Cosa fare se si avvertono dei fastidi

Se si nota un arrossamento prolungato, dolore o riduzione della vista o se in casi estremi non si riescono a togliere le lenti è necessario rivolgersi a uno specialista o ad un esperto per valutare bene la situazione. Va ricordato che dormire una volta e solo per poco tempo con le lenti non comporta un grave rischio, ma questo atteggiamento non deve diventare un’abitudine. In ogni caso coloro che già soffrono di alcune problematiche, come l’occhio secco ad esempio, devono evitare assolutamente di dormire con le lenti.

Chi, invece, non ha grandi problemi e vuole indossare le lenti per un tempo continuano esistono in commercio delle lenti specifiche, che devono però essere portare sotto stretto controllo medico e comunque solo per alcuni giorni e procedere poi alla normale pulizia.