Uno dei disturbi visivi più comuni, e sempre più diffusi, è la sindrome dell’occhio secco. Questa condizione può essere avvertita anche da chi indossa abitualmente lenti a contatto, soprattutto quando l’occhio tende a seccarsi durante la giornata o quando si trascorrono molte ore davanti a schermi e dispositivi digitali.

Il primo passo è sempre rivolgersi a uno specialista per valutare origine ed entità del problema. In alcuni casi possono essere di aiuto le lenti a contatto anti-secchezza, progettate per migliorare il comfort visivo e ridurre la sensazione di secchezza durante l’utilizzo.

Scopriamo insieme quali caratteristiche devono avere e quando possono essere valutate.

Quali sono le lenti a contatto anti-secchezza

Per lenti a contatto anti-secchezza si intendono lenti pensate per offrire maggiore comfort a chi avverte secchezza, fastidio o sensazione di occhio stanco durante l’utilizzo. Sono particolarmente utili quando si vuole ridurre lo spiacevole binomio tra occhi rossi e lenti a contatto.

Ciò che le distingue è soprattutto la combinazione tra contenuto d’acqua, materiale della lente e permeabilità all’ossigeno. Questi elementi sono importanti perché gli occhi hanno bisogno di idratazione, comfort e corretta ossigenazione.

Le lenti a contatto in silicone idrogel anti-secchezza possono essere una soluzione interessante, perché sono progettate per favorire una buona traspirabilità e un utilizzo confortevole anche per diverse ore. In alcuni casi possono offrire comfort fino a 16 ore, sempre in base al tipo di lente, alla lacrimazione della persona e alle indicazioni dello specialista.

Sintomi occhio secco e benefici con lenti a contatto giornaliere idratanti

Il termine “occhio secco” suggerisce già alcune delle sensazioni più comuni associate a questa condizione. La mancanza di adeguata idratazione e ossigenazione può tradursi in:

  • irritazione e, in alcuni casi, gonfiore oculare;
  • maggiore tendenza a sviluppare congiuntiviti;
  • prurito e percezione di corpo estraneo nell’occhio;
  • lacrimazione occhi scarsa o, al contrario, troppo abbondante;
  • fastidio durante l’utilizzo prolungato delle lenti a contatto.

Le cause della secchezza oculare possono essere diverse: uso intensivo di dispositivi digitali, ambienti secchi, aria condizionata, allergie, abitudini scorrette nell’utilizzo delle lenti o scelta di una lente non adatta alle proprie esigenze.

Le lenti a contatto giornaliere idratanti possono aiutare a migliorare il comfort, soprattutto quando vengono scelte correttamente e utilizzate nel modo giusto. Il silicone idrogel è uno dei materiali più utilizzati per favorire una buona ossigenazione dell’occhio e ridurre la sensazione di secchezza rispetto ad alcune lenti meno traspiranti.

Lenti anti-secchezza e lenti multifocali: sono la stessa cosa?

Le lenti a contatto anti-secchezza e le lenti a contatto multifocali non rispondono allo stesso bisogno. Le prime sono pensate per migliorare il comfort di chi avverte secchezza, fastidio o sensazione di occhio stanco durante l’utilizzo delle lenti.

Le lenti a contatto multifocali, invece, sono progettate per correggere la presbiopia e aiutare la visione a più distanze, da vicino, da lontano e nelle distanze intermedie.

In alcuni casi una lente può essere sia confortevole sia multifocale, ma la scelta dipende sempre dal difetto visivo, dalla lacrimazione, dalla sensibilità oculare e dalle abitudini quotidiane della persona.

Dove trovare le migliori lenti a contatto anti-secchezza

A Roma, Ottica Vasari è un punto di riferimento per il benessere e la cura della vista dal 1860. Lo store dispone di una vasta gamma di prodotti e di soluzioni pensate per chi cerca lenti a contatto confortevoli, idratanti e adatte anche a chi soffre di secchezza oculare.

Lo staff specializzato può guidare la persona nella scelta, nella prova e nel corretto utilizzo delle lenti a contatto. Uno degli aspetti più importanti, infatti, è anche il modo di mettere e togliere le lenti a contatto correttamente, perché una gestione non adeguata può aumentare fastidio, arrossamento e secchezza.

Le lenti a contatto anti-secchezza possono essere valutate anche in presenza di difetti visivi come astigmatismo e ipermetropia, scegliendo la soluzione più adatta al singolo caso.

Le lenti a contatto in silicone idrogel anti-secchezza possono essere valutate anche per bambini e adolescenti, sempre dopo controllo specialistico e in base alle esigenze visive della persona. In alcuni casi possono rientrare in percorsi più ampi legati alla gestione della vista e al controllo dell’evoluzione della miopia nel tempo.