Esistono diversi tipi di lenti a contatto che possono risultare risolutive nei casi di cheratocono, una malattia che deforma la cornea. Sarà comunque il contattologo o un medico oculista specializzato a suggerire la soluzione migliore in base alle singole patologie. Le lenti a contatto per cheratocono danno risultati buoni in fatto di comfort e miglioramento della visione generale e per la salute della cornea.

Cos’è il cheratocono

Il cheratocono è una malattia che provoca la malformazione della cornea, che da rotonda (come è inizialmente) comincia a deformarsi e a curvarsi formando una specie di cono. Può colpire principalmente uomini e donne in giovane età, negli anni questo problema tende a peggiorare e i sintomi si aggravano. La persona che soffre di cheratocono, quindi, non ha una visione chiara, l’immagine che percepisce è distorta e la vista peggiora soprattutto la notte. La cornea incurvata, infatti, non ha lo stesso potere refrattivo di una normale, in alcuni casi c’è anche uno sdoppiamento dell’immagine. 

Esami per definire il tipo di lente a contatto da usare

Per diagnosticare il cheratocono e trovare la migliore soluzione per la cura e quindi la tipologia di lente a contatto da utilizzare si esegue una visita dal contattologo e poi una serie di test tra cui: topografia, aberrometria corneale e oculare, analisi del film lacrimale, pupillometria fotopica e scotopica, test del segmento anteriore e follow-up tramite acquisizione di immagini e video. Il difetto visivo può richiedere nei casi più gravi il ricorso al trapianto o ad alcune tecniche chirurgiche. Nei casi più lievi o nella fase inziale, invece, è possibile intervenire con occhiali da vista o lenti a contatto.

Tipologie di Lenti a contatto per cheratocono

Il contattologo può offrire diverse soluzioni alla persona che soffre di cheratocono, avendo a disposizioni alcuni tipi di lenti a contatto, tra cui le morbide su misura, lenti a contatto rigide gas permeabili (RGP), lenti a contatto Piggy-back (lenti gemellate) e lenti a contatto mini sclerali o sclerali a grande diametro.

Lenti a contatto morbide su misura

Si tratta di lenti molto confortevoli e per questo adatte ad occhi sensibili e che possono correggere coni piccoli o moderati, ma non coni grandi. Essendo realizzate su misura, sono molto dettagliate e precise, e hanno un diametro maggiore rispetto alle normale lenti a contatto. Riescono, quindi, ad offrire stabilità alla persona che le indossa.

Lenti a contatto rigide gas permeabili (RGP)

Questa tipologia di lente a contatto consente un passaggio maggiore di ossigeno e un ricambio lacrimale. Le lenti a contatto RGP hanno un diametro piccolo in modo da coinvolgere la sola cornea.

Lenti a contatto Piggy-back (lenti gemellate)

Si chiamano lenti gemellate perché sono due lenti per occhio, ovvero una morbida e una rigida gas permeabile per avere una doppia azione: di protezione della cornea e di ripristino della regolarità della funzione corneale.

Lenti a contatto mini sclerali o sclerali a grande diametro

Questa tipologia di lenti è tra le migliori in commercio per correggere difetti visivi della cornea ed evita il formarsi di cicatrici. Le lenti a contatto mini sclerali o sclerali a grande diametro preservano l’integrità della cornea poggiandosi sulla “sclera”, ovvero la parte bianca dell’occhio (creano una sorte di ponte superando la cornea), e consentono una buona ossigenazione.