Spesso i disturbi fisici più comuni sono anche i più complessi, perché alla stessa condizione corrispondono diverse possibili cause. Questo è il caso della cervicalgia, che si manifesta con dolore e rigidità a collo, spalle e a volte anche mal di testa. Ad esempio, in pochi sanno che esiste una connessione tra lenti progressive e cervicale. Scopriamo quindi perché l’uso di questi dispositivi oculistici può causare problemi, come gestirli e risolverli.
Cosa lega lenti progressive e cervicale?
Perché a volte si parla di lenti progressive e cervicale? Atteggiamenti quotidiani e abitudini condizionano molto il benessere generale e spesso determinano piccoli o grandi problemi di salute. Il dolore cervicale, tanto per citarne uno, è oggi sempre più frequente perché in pratica è “figlio” dello stile di vita moderno. Eccone alcune cause molto comuni:
Traumi. Un movimento errato, uno sforzo, un urto o anche un colpo d’aria, sono tra le ragioni più banali del dolore al collo, alle spalle e alla cervicale. Il brusco passaggio da caldo a freddo, quando dall’esterno si entra in ambienti con aria condizionata, è tra le trappole più insidiose.
Sedentarietà. Fare poco esercizio fisico o mantenere posizioni scorrette alla scrivania o in macchina, genera tensioni e infiammazioni che si ripercuotono su muscoli, nervi e vertebre.
Lenti progressive e cervicale. Ecco una delle cause insospettabili della cervicalgia, vale a dire le lenti multifocali. Si tratta delle lenti che consentono una visione a breve, media e lunga distanza. Le zone graduate di transizione sono posizionate rispettivamente in basso, al centro e in alto. Sono soluzioni indicate in caso di ipermetropia o presbiopia. Queste condizioni infatti richiedono un potere ottico più versatile delle lenti monofocali. Tuttavia è necessario un breve periodo di adattamento e possono dare appunto qualche disagio.
Perché le lenti progressive possono dare cervicalgia?
Lenti progressive e cervicale hanno un nesso di causa ed effetto per questioni di postura. Come accennato, l’area graduata che consente la visione da vicino, si trova in basso. Quando ci si trova davanti al pc, si tende dunque a inclinare il collo all’indietro per sfruttare al meglio il potere ottico. Pochi istanti cambiano poco, ma lunghe sessioni nella stessa posizione, alla lunga creano disagi che possono diventare cronici. In sostanza accade un po’ l’opposto di quando si allunga il collo in avanti per avvicinarsi allo schermo e vedere meglio.
Risolvere la cervicalgia da lenti progressive
Oltre a mantenere uno di stile di vita sano e fare delle pause nelle lunghe sessioni al computer, un modo per risolvere il problema tra lenti progressive e cervicale può essere dotarsi di una postazione di lavoro ergonomica. In commercio infatti esistono sedute, scrivanie e supporti per pc regolabili che consentono un utilizzo più confortevole e salutare. Un altro aspetto essenziale è affidarsi esclusivamente a professionisti come Ottica Vasari per la realizzazione dei presidi oculistici. Lenti progressive con una centratura errata, vanificano qualunque altra strategia per alleviare il dolore alla cervicale. In pratica, pur curando una postura perfetta, l’occhio si troverà in una posizione errata per la visione e la messa a fuoco. Di conseguenza, istintivamente, il soggetto cercherà di compensare tenendo il collo costantemente inclinato in maniera sbagliata.

