Quando non riusciamo a mettere bene a fuoco da lontano, tendiamo a strizzare un po’ gli occhi per vedere bene: questo vuol dire che soffriamo di miopia. Si tratta di un difetto della vista molto diffuso che provoca una visione sfocata di un oggetto che si trova a una certa distanza da noi. Insieme ad astigmatismo e ipermetropia è un disturbo refrattivo della vista, che grazie alle moderne tecnologie può essere diagnosticato e curato con efficacia.

Cos’è la miopia

La persona che soffre di miopia riesce a vedere bene da vicino, ma è penalizzata nell’osservare ciò che si trova in spazi profondi, perché lo percepisce in modo indistinto. L’immagine, infatti, non viene messa a fuoco sulla retina, ma davanti e quindi la percezione non è corretta. L’entità della miopia ci dà la misura della visione a distanza, per cui più è elevata la miopia e più è ridotto l’orizzonte visivo chiaro.

La miopia si sviluppa generalmente nel periodo dell’infanzia, quando il corpo cambia e cresce in modo più repentino. Dopo i 20 anni di solito questi cambiamenti dell’occhio subiscono uno stop. In età senile, invece, la difficoltà di visione è legata quasi sempre all’insorgere della cataratta.

La miopia si può classificare in:

  • Miopia infantile o congenita presente quindi fin dalla nascita o che si manifesta nei primi anni di vita;
  • Miopia giovanile si sviluppa tra i 6 e i 15 anni, con peggioramenti nell’età adolescenziale, di solito legata allo studio e alle sollecitazione da vicino;
  • Miopia adulta si presenta dopo i 16/18 anni e raramente anche dopo i 40, in questo caso viene definita tardiva.

Le cause della miopia

A incidere sulla miopia, che è un difetto molto diffuso della vista, c’è sicuramente una componente ereditaria (e in molti casi si presenta sin dalla tenera età), ma oggi come oggi è anche lo stile di vita. La scolarizzazione e l’uso delle tecnologie hanno accentuato le problematiche legate agli occhi: lo studio (soprattutto negli adolescenti), pc, tablet e smartphone oltre ai videogiochi hanno accentuato lo stress visivo modificando la struttura oculare, che allungandosi rende l’occhio miope.

Molti studi hanno accertato che alcune popolazioni, dove è meno diffusa la tecnologia, e coloro che svolgono attività lavorativa all’aperto, non legata quindi all’uso di dispositivi elettronici e a luci artificiali, accusano meno problematiche agli occhi.

Le cause che incidono sulla normale visione sono:

  • fattori ereditari
  • stress visivo
  • eccessiva lunghezza del bulbo oculare
  • cornea e cristallino iperfunzionanti.

I sintomi della miopia

La miopia si manifesta con mal di testa, vertigini e difficoltà di concentrazione. E soprattutto la difficoltà di mettere a fuoco scritte od oggetti distanti come la lavagna o i cartelli stradali. La persona che ha questo difetto visivo per cercare di vedere chi o cosa c’è a una certa distanza tende a strizzare gli occhi, per aumentare la profondità di campo.

Come viene diagnosticata

La miopia viene diagnosticata dall’oculista, che in base all’età e alla gravità, trova la soluzione migliore per correggere il difetto visivo. Un esame accurato della vista (lettura di lettere e numeri da una certa distanza, oppure nel caso di bambini figure come animali e forme geometriche) accerterà l’acutezza visiva, quindi la gravità della miopia e il grado di correzione che sarà necessario (espresso in diottrie). Ogni occhio viene analizzato separatamente dall’altro, provando anche delle lenti correttive con cui si accerterà la visione migliore. È molto importante la collaborazione della persona per assicurare la soluzione più adatta alle singole esigenze e problematiche.

La miopia si divide in:

  • miopia lieve che va tra -0,25 e -3,00 diottrie
  • miopia media compresa tra -3,25 e -6,00 diottrie
  • miopia elevata da -6,25 in poi.

Esistono anche miopie molto gravi oltre le 20 diottrie, in questo caso possono esserci conseguenze importanti per la funzionalità oculare.

Come si corregge

Gli occhiali da vista e le lenti a contatto sono sicuramente la soluzione più immediata per restituire una vista corretta, ma in alcuni casi è possibile anche intervenire con il laser o chirurgicamente previso consulto medico. Agli occhiali vengono applicate delle lenti concave divergenti che aiutano a mettere a fuoco in modo corretto gli oggetti sulla retina.

Una volta le lenti erano pesanti e fastidiose, oggi anche in presenza di una miopia importante, le lenti sono ultrasottili e confortevoli. Le montature di ogni forma e colore, e nel caso di una donna anche un accurato trucco, possono davvero esaltare gli occhi e il viso. Gli occhiali da vista non sono più solo uno strumento correttivo, ma vengono visti come un accessorio alla moda da indossare con piacere.