Occhi rossi e lenti a contatto sono un binomio fastidioso, comune, ma perlopiù non grave e piuttosto sporadico. Questi dispositivi oculistici oggi sono fatti con materiali all’avanguardia, che danno ottime prestazioni e grande confort. Si tratta però sempre di elementi “estranei”, e l’occhio ovviamente respira meglio quando è libero. La maggior parte delle persone utilizzano lenti a contatto senza avere alcun disagio.

Tuttavia una piccola percentuale di individui può manifestare o sviluppare intolleranze, per ipersensibilità o caratteristiche fisiologiche particolari. In assenza di queste condizioni e impedimenti, ci sono però altri fattori che possono determinare la combinazione di occhi rossi e lenti a contatto. Nel dettaglio parleremo delle cause e di come prevenire o curare eventuali effetti.

Che relazione c’è tra occhi rossi e lenti a contatto?

Come detto, la tendenza ad avere occhi rossi e lenti a contatto non è una coincidenza felice. Però anche i soggetti sani possono sperimentare questo tipo di fastidi. Ecco le principali cause:

Uso o manutenzione scorretti. Spesso i portatori di lenti a contatto, le indossano troppo a lungo, anche quando vanno a dormire. Si tratta di banali leggerezze, che però a volte provocano spiacevoli conseguenze. Altro errore frequente è l’inadeguata manutenzione, applicazione o rimozione delle lenti a contatto. Ignorare le giuste procedure e precauzioni, alla meglio pregiudica le prestazioni dei dispositivi, alla peggio crea disturbi oculari anche importanti.

Stress da affaticamento. Per studio o lavoro si effettuano lunghe sedute che impegnano la vista. Ciò vale in particolare quando si utilizzano device digitali. Fissando schermi retroilluminati, si riduce la frequenza di ammiccamento, con minor lacrimazione. L’effetto è amplificato in chi porta le lenti a contatto, perché queste ultime tendono ad accelerare il processo di disidratazione.

Tipi e modalità di trucco. Il make up è un altro elemento che spesso collega occhi rossi e lenti a contatto. Creme e polveri possono infatti depositarsi tra i dispositivi e l’occhio, provocando irritazioni o abrasioni. Il maquillage non è vietato, ma bisogna applicarlo nel modo adeguato.

Scelta del prodotto sbagliato. Lenti a contatto dalle dimensioni inadeguate, troppo grandi o piccole, danno alterazioni visive per il decentramento ottico, e causano pure lesioni meccaniche.

Condizioni ambientali o individuali. L’aria secca crea un ambiente poco adatto ai dispositivi oculari. Usare lenti a contatto in aereo o in ambienti climatizzati richiede quindi qualche accorgimento in più. Per finire, condizioni fisiologiche come allergie e congiuntiviti, pur non essendo all’origine, aggravano di sicuro la commistione tra occhi rossi e lenti a contatto.

Come risolvere o curare il problema?

Se occhi rossi e lenti a contatto non sono dunque compatibili, come risolvere il problema? Ecco Tre facili strategie per evitare brutte esperienze e per trattare le piccole emergenze.

Rivolgersi a specialisti qualificati. La prima regola per proteggere la salute degli occhi è la prevenzione. Si consiglia quindi di effettuare regolari visite oculistiche, e di non trascurare i disturbi che non si risolvono nel giro di pochi giorni. Quando poi si decide di provare le lenti a contatto, bisogna farsi seguire da professionisti competenti per assistenza e consulenza. Un valido esempio è il team di Ottica Vasari, tra i leader della contattologia a livello nazionale.

Colliri e lacrime artificiali. Nella maggior parte dei casi sono una soluzione semplice ed efficace. Infatti, a prescindere dalla causa o dalla fonte stressante, di solito l’irritazione trae beneficio dalla idratazione oculare. Chi indossa lenti a contatto dovrebbe sempre tenerne conto.

Leggere attentamente le avvertenze. Ebbene si, la proverbiale formula che tutti conoscono, rimanda banalmente alla prudenza. Meglio dunque rispettare le indicazioni per ogni tipologia di prodotto, che si tratti di lenti a contatto giornaliere, quindicinali o mensili. Bisogna inoltre seguire sempre le giuste procedure per indossarle e toglierle o pulirle. La stessa accortezza vale pure per i prodotti da usare per la pulizia e la conservazione dei dispositivi. Mai andare oltre la data di scadenza.