La maculopatia è una patologia che interessa la parte centrale della retina, chiamata appunto macula. Chi ne soffre ha una degenerazione maculare, per cui ha una visione distorta e sfocata. Si tratta di una malattia da cui non si può guarire del tutto, ma oggi la ricerca ha fatto passi da gigante tanto da riuscire a proporre soluzioni importanti. La parte centrale della macula, infatti, si rovina con l’avanzare della maculopatia e non può essere più utilizzata nel corso della vita, ma quella periferica e sana può essere invece riabilitata e garantire una visione di buona qualità.

Lente intraoculare

Una delle novità più importanti per la cura della maculopatia è rappresentata dall’EyeMax, una lente intraoculare che viene inserita nell’occhio con un intervento simile a quello della cataratta. Si tratta di una lente innovativa in grado di consentire una vista a larghezza di campo aumentata, proiettando l’immagine ingrandita sulla macula periferica e non su quella centrale che è appunto danneggiata dalla malattia.

Lente prismatica

Indossando un occhiale con delle lenti prismatiche, la persona che soffre di maculopatia riesce ad utilizzare al meglio il residuo visivo. In questo modo si ha una immagine ingrandita che facilita e aumenta l’acuità visiva e la profondità di campo, proprio perché viene spostata sulla funzione visiva frontale. Chi soffre di maculopatia, pur di mettere a fuoco quel poco che può vedere, fa dei movimenti particolari del capo alla ricerca del punto di visione migliore.

 

Con queste lenti per la fissazione eccentrica si migliora, quindi, anche la postura, si riconoscono i volti, si ha un controllo maggiore dell’ambiente circostante e quindi una facilità di movimento nello spazio. Gli occhiali con lenti prismatiche consentono di andare al cinema, al teatro o in un museo e di non perdersi lo spettacolo

Gli occhiali per la maculopatia: altre soluzioni

La maculopatia può portare la persona ad aver bisogno di occhiali speciali e con più soluzioni per migliorare la visione. Ecco alcuni modelli a seconda delle diverse esigenze:

  • occhiale per emianopsia: migliora l’autonomia e l’orientamento, facendo percepire ostacoli e oggetti nello spazio;
  • bifocale ingrandente: la lente bifocale permette attività da vicino, come leggere e usare lo smartphone, e da lontano;
  • occhiale protettivo: riduce il fastidio della luce, senza oscurare il campo visivo, ma diminuendo l’abbagliamento; 
  • occhiale kepleriano o prismatico: con un sistema mono o binoculare per ipovedenti, necessario per vedere meglio sia la tv che le righe di un libro;
  • lente filtrante: questi occhiali hanno una protezione solare specifica perché riducono i riverberi, proteggono dai raggi UV e dalla luce blu e sono realizzati su misura;
  • occhiale ipercorrettivo: ha un supporto specifico alla convergenza e lenti dal potere elevato, ma hanno una gestione molto semplice e sono tascabili.