La mamma lo ripeteva sempre “Non stare così vicino alla tv”. Per gli adulti di oggi, che erano in sostanza i bambini di 40 o 50 anni fa, questa era una frase  familiare. All’epoca non c’erano nelle case i computer, i tablet o i telefonini, per cui l’attrazione principale era la tv e tutte le raccomandazioni dei genitori erano per l’uso e il consumo che se ne faceva.

Una cosa non è cambiata da allora ad oggi, i disturbi o i problemi che possono arrecare i dispositivi elettronici alla nostra vista: nel corso degli anni però la tecnologia ci ha portato a un uso più che quotidiano, aumentando i rischi per la salute degli occhi. Stiamo parlando di un abuso da smartphone, tablet e computer che ci portano a una sovraesposizione alla cosiddetta luce blu.

Proteggiamo la vista

A medio e lungo termine, infatti, guardare i display senza riposarci mai può portare dei problemi agli occhi, e non stiamo parlando di semplice affaticamento visivo. Il prolungato lavoro davanti agli schermi porta i muscoli dell’occhio a una continua tensione, e questo peggiora la circolazione sanguigna. Viene anche rallentato il cambiamento tra visione vicina e lontana.

Secondo una ricerca dell’Università di Toledo (Stati Uniti), pubblicata su Scientific Reports, i retinali alterano uno dei componenti della membrana plasmatica delle cellule e uccidono i fotorecettori dopo una prolungata esposizione alla luce blu

Possiamo, però, prenderci cura dei nostri occhi con dei piccoli accorgimenti per evitare di arrecare danni molto seri alla nostra vista.

Difendiamo i nostri occhi in sette mosse 

1. Guardare da vicino

Guardare da vicino per tanto tempo non agevola la visione a lunga distanza e in più rende i nostri occhi stanchi; è bene quindi far riposare la vista per alcuni minuti nell’arco della giornata se lavoriamo davanti ai dispositivi elettronici, alzando lo sguardo dal display e osservando qualcosa posto molto lontano;

2. Distanza tra occhi e display

La distanza di un telefono o di un ebook  dovrebbe essere di circa 40 centimetri, se invece parliamo di computer la distanza ideale dovrebbe essere di 70 centimetri;

3. La posizione dello schermo

Qualsiasi schermo va posizionato alla stessa altezza degli occhi o poco più in basso, mai più in alto perché così affatichiamo l’occhio e aumentiamo l’evaporazione della lacrima;

4. Guardare fisso un monitor troppo a lungo

Allo stesso modo guardare fisso un computer senza mai distogliere lo sguardo porta al problema dell’occhio secco, perché non è sufficientemente idratato;

5. La temperatura giusta per gli occhi

Evitare di lavorare in ambienti molto caldi, perché anche questo fattore non agevola l’occhio, favorendo sempre l’evaporazione della lacrima, un buon collirio può dare sollievo;

6. Qualità del monitor e luminosità degli ambienti

Gli schermi devono avere una buona risoluzione, l’antiriflesso e non vanno mai guardati al buio, perché l’impatto luminoso sull’occhio è molto forte. Si possono creare anche problemi alla qualità del sonno, per cui di sera è meglio moderare la luminosità del display;

7. Indossa gli occhiali, proteggiti dalla luce blu

Indossare degli occhiali che proteggano gli occhi dalla luce blu è sicuramente una buona soluzione per ridurre  rischi e problemi. Inoltre gli integratori per gli occhi, a base di vitamine, e una dieta equilibrata con il giusto apporto di sali minerali sono un toccasana per la salute della nostra vista.