Sinonimo di creatività, evoluzione e ricerca tecnologica, la Moncler negli anni ha ampliato la propria produzione, comprendendo anche prodotti come maglieria, calzature, pelletteria, occhiali da vista e da sole.

Collezioni di occhiali originali, con un’estetica e una funzionalità molto accurate, indossabili in montagna e in città. Dal 2015 l’azienda francese ha chiuso un accordo con il Gruppo Marcolin per il design, la produzione e la distribuzione di occhiali da sole, montature da vista e maschere da sci per uomo, donna e bambino a marchio Moncler Lunettes. Una licenza in esclusiva fino al 2020 e rinnovabile per altri cinque anni. 

Logo Moncler

La filosofia

Moncler ha alle spalle una storia di oltre 60 anni, fatta di grandi imprese sportive e rivoluzionarie, di un amore profondo per la natura tanto da intraprendere negli ultimi anni anche percorsi di sostenibilità ambientale.

L’azienda francese sposa i concetti di qualità e autenticità, in un unico motto “ricerca continua dell’eccellenza”. Una sfida nuova ogni giorno, comunicando in modo innovativo e differente, considerando il cliente un pilastro fondamentale e il proprio personale una risorsa strategica all’interno di un’azienda che ha saputo rinnovarsi e reinventarsi nel corso di questi decenni.

Moncler ML 5017

La storia

Il nome Moncler è l’abbreviazione di Monestier-de-Clermont, un villaggio di montagna vicino Grenoble in cui il brand francese è nato nel 1952. L’azienda viene fondata da René Ramillon e Andrè Vincent, all’inizio è specializzata in abbigliamento invernale (tra cui sacchi a pelo imbottiti e tende con struttura telescopica). 

La Moncler diviene celebre nel giro di poco tempo per il piumino, creato per proteggere dal freddo gli operai di uno stabilimento di montagna. Le potenzialità del piumino vengono notate dall’alpinista francese Lionel Terray. L’azienda comincia a produrre una linea speciale per la montagna e gli scalatori. Piumini, sacchi a pelo e salopette hanno lo scopo di proteggere dalle temperature più estreme.

Il sodalizio con lo sport

Nel 1954 la Moncler equipaggia prima la spedizione italiana per il K2 con Achille Compagnoni e Lino Lacedelli; poi quella francese per il Makalu. Dal 1964 il brand è fornitore ufficiale delle spedizioni in Alaska organizzate da Lionel Terray.

Il sodalizio tra lo sport, le imprese invernali e la Moncler culmina nella sponsorizzazione della nazionale francese alle Olimpiadi invernali di Grenoble nel 1968. In quest’occasione il logo Moncler cambia: il monte Eguit, che si innalza dietro il villaggio, viene sostituito dal galletto.

È il 1980 quando la Moncler, grazie alla stilista Chantal Thomass, fa il suo ingresso in “città” con uno stile tutto nuovo: bordi in pelliccia, satin e tessuti reversibili. Lo sviluppo del turismo invernale negli anni porterà maggiori introiti alla Moncler e giacche sempre più perfezionate.

Brand di successo

Nel 2003 il brand viene acquisito da Remo Ruffini, attuale presidente e amministratore delegato, e a lui si deve il riposizionamento del marchio, una rapida ascesa, collezioni eleganti, sartoriali, urbane e contemporanee pensate sia per l’universo femminile che per quello maschile.

Dal 2013 l’azienda è quotata in Borsa. L’anno dopo per celebrare i 60 anni dalla conquista italiana del K2 viene sponsorizzata una spedizione con la fornitura di equipaggiamento tecnico.