La regista e sceneggiatrice italiana Lina Wertmüller verrà premiata con una targa alla carriera sabato 6 luglio nell’aula di Palazzo Madama dal presidente del Senato Elisabetta Casellati con la motivazione “Genio ed eccellenza italiana nel mondo”.

La premiazione si terrà nel corso della rassegna cinematografica “Senato&cultura”, che vuole valorizzare il patrimonio artistico-culturale italiano, e sarà l’occasione per attribuire alla regista il giusto riconoscimento per la sua originalità e il suo stile.

Verranno proiettate le immagini dei celebri film di Lina Wertmüller grazie a un video della Rai, mentre Andrea Delogu condurrà lo spettacolo che vedrà delle performance degli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia: riproporranno coreografie e interpretazioni di alcuni brani tratti dalle sceneggiature più belle e originali della famosa regista.

A rendere omaggio a Lina Wertmüller ci saranno anche Riccardo Scamarcio, suo allievo, Lina Sastri, Francesca Archibugi, Liliana Cavani, Cristina Comencini e Felice Laudadio, presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Gli occhiali bianchi di Lina Wertmüller

Gli iconici occhiali bianchi firmati Ottica Vasari

Intorno alla metà degli anni ’80, Ottica Vasari ha realizzato su misura per Lina Wertmüller gli iconici occhiali da vista bianchi che hanno segnato lo stile della grande regista. Un tratto distintivo e glamour proprio come la sua arte cinematografica, che ha saputo reinventare la tradizione italiana della commedia.

«Facciamo i nostri più cari auguri a Lina Wertmüller per questo prestigioso riconoscimento e per la sua immensa carriera - dice Fortunato De Gaetano proprietario dello storico marchio della capitale -. Noi di Ottica Vasari la consideriamo una delle clienti preferite e a cui siamo molto affezionati».

La carriera di Lina Wertmüller

Lina Wertmüller è stata la prima donna candidata all’Oscar come migliore regista per il film “Pasqualino Settebellezze” nel 1977 e le sarà assegnato l’Oscar onorario nel 2020. Ha già vinto un David di Donatello, un Globo d’oro e un Premio Flaiano alla carriera.

È stata aiuto regista e attrice di Fellini ne “La dolce vita” e “8½”, poi ha debuttato alla regia nel 1963 con “I basilischi” con cui ha vinto la Vela d’argento al Festival di Locarno. Tra i suoi maggior lavori ci sono anche “Mimì metallurgico ferito nell’onore” e “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” in cui ha collaborato con Giancarlo Giannini. Ha firmato la regia di oltre 40 film, diverse sceneggiature e regie teatrali.